.
Annunci online

lucianoconsoli

lucianoconsoli

Non deciderete della mia vita.

Quello che sta succedendo al Senato «È IL BACIO DELLA MORTE ALLA LEGGE SUL FINE VITA». Con queste parole Ignazio Marino ha commentato l'approvazione dell'emendamento proposto dall'UDC che in sostanza rende inutile il testamento biologico lasciando al medico la possibilità di non tenerne conto e impone il rinnovo dello stesso testamento ogni tre anni anzichè i cinque precedentemente decisi. Insomma, è la classica presa in giro: potete fare il testamento biologico, dovete rinnovarlo ogni tre anni, ma se vi dovesse servire ( auguriamoci mai) il medico potrà.... pulicirsi tranquillamente.
Non so come andrà a finire questa immonda messa in scena, ma una cosa la so per certa: NON MI AVRETE. Sono cittadino europeo, ho un passaporto messicano, nessuno mi potrà evitare di farmi curare da altre parti, e morire, se e quando sarà, come e quando dico io, con la dignità di un uomo libero. 
pubblicato da lucianoconsoli il 26/3/2009 alle 12:44
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (1)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: testamento biologico fine vita ignazio marino

Ciao Luigino, e grazie


Fino a due anni fa non ci conoscevamo nè avevo sentito parlare di lui.  Ricordavo la notizia letta sui giornali ma non il suo nome e il suo volto. Un suo amico da 40 anni e mio da 5 ci ha fatto incontrare, senza tanti preamboli e tante spiegazioni. La sua faccia rotonda contornata da una barba da sessantottino mi piacque subito, i suoi occhi grandi mi fissavano interrogativi mentre mi raccontava la sua storia. Sentii un brivido di rabbia e senza pensarci un attimo diventammo amici e decidemmo di pubblicare un libro con il racconto degli ultimi "20 anni in attesa di giustizia" di Luigino Scricciolo. Ieri mattina ci siamo sentiti e abbiamo cazzeggiato come sempre, ci siamo scambiati impressioni, dubbi e certezze, fissato appuntamenti e scadenze. Non potremo mantenere niente di tutto quello che avevamo programmato perché Luigino se n'è andato, in un puzzolente, caotico, sporco e disordinato ospedale romano. Lui, sindacalista impegnato nel settore internazionale, una mattina del 1982 era stato arrestato con l'incriminazione di banda armata e addirittura di "spia bulgara". Dopo 20 anni di isolamento e frustrazione il completo proscioglimento. Senza che nessuno abbia pagato per l'errore. 20 anni tolti ad un combattente, ad un uomo con una gran voglia di vivere e di cambiare il mondo. 
Voi, magistrati che lo avete incriminato, che non avete fatto le indagini, che avete dimenticato quel faldone impolverato su qualche scrivania per anni, a Voi auguro di non dormire questa notte e per le prossime, fin quando non deciderete di lasciare un posto e uno stipendio che state abusivamente ricoprendo. Quel aneurisma che ci ha portato via Luigino è anche colpa Vostra, ma nessun giudice potrà mai provarlo. Ma noi, suoi amici, lo sappiamo e Vi condanniamo. 

Sulla prima copia del suo libro fresco di stampa Luigino, con le lacrime agli occhi, mi aveva scritto una dedica che rappresenta per me un grande onore e per Voi il suo atto di accusa:

"A Luciano che mi ha dato fiducia e mi aiuta a riavere l'onore politico. Un abbraccio, amico caro. Luigino Scricciolo."

Ciao Luigino. e grazie.

pubblicato da lucianoconsoli il 24/3/2009 alle 23:15
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (1)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: amicizia giustizia scricciolo

Una nuova classe dirigente globale

Con l'editoriale di oggi sul Cor Sera anche Mario Monti aggiunge elementi all'allarme che da settimane, nel mio piccolo, cerco di lanciare. Ecco le sue parole:

"... un pericolo ancora più grave viene dalle crescenti disuguaglianze, tra Paesi e all'interno dei Paesi. Oltre a causare sofferenze umane e sociali, esse rischiano di scatenare reazioni capaci di far cadere il mondo nel protezionismo e vari Paesi nel caos politico o in regimi non democratici. Secondo una ricerca dell'«Economist Intelligence Unit» ( Manning the barricades: who is at risk), 95 dei 165 Paesi studiati sarebbero a «rischio alto o molto alto» nei prossimi due anni.
Le disuguaglianze tra Paesi sono molto gravi, ma la comunità internazionale quanto meno sa che cosa va fatto per attenuarle. E, sia pure in misura insufficiente, lo fa, ad esempio nel campo del commercio internazionale e dell'assistenza.
Ma per quanto riguarda le disuguaglianze all'interno dei Paesi, cresciute a dismisura, si incontrano difficoltà più profonde, culturali e politiche."

Ci pensate? 95 su 165 Paesi? La vogliono smettere questi pseudo leader di vedere nel loro orticello sotto casa? Abbiamo bisogno, ed in fretta, di una classe dirigente mondiale che:
1- dica la verità alla gente. La festa è finita per molti e non comincerà per chi se l'aspettava. Ma possiamo ancora stare tutti bene e vivere felici e in pace.
2- tolga di mezzo tutti quelli ( banchieri, manager, controllori vari, etc) che hanno gestito il sistema finanziario e bancario fino ad oggi.
3- convochi in permanenza un tavolo ( G20, G30 o 40, quello che sia) per definire le linee dell'intervento globale. Non escano senza una soluzione condivisa. E provino a pensare al mondo intero e non al si salvi chi può.

 Ma c'è questa classe dirigente? Per ora no. Ma non possiamo assistere senza tentare.









pubblicato da lucianoconsoli il 22/3/2009 alle 18:45
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: crisi diseguaglianze povertà

Filo da torcere

Dalle immagini trasmesse da Red tv e dagli interventi che ho ascoltato su radio radicale del congresso di scioglimento di Alleanza Nazionale mi sono fatto una idea: il nuovo Partito del Popolo delle Libertà non avrà molto a che vedere con Forza Italia, con il partito padronale di Berlusconi. Alleanza Nazionale ha una storia, discutibile quanto si vuole, ma radicata nel profondo della società, con proprie strutture, sezioni, organi dirigenti, abituati a discutere, litigare e dividersi. Insomma un partito vero. I luogotenenti di Gianfranco Fini si possono anche vendere, come ha fatto Gasparri, per una pagnotta e un ministero, ma la gente che ho visto oggi è abituata a discutere e decidere e darà del fino da torcere ai giovani rampanti e alle signorine bene di Forza Italia. E darà credo anche dei dispiaceri al vecchio leader che si sente Dio. Un pò mi dispiace che Alleanza nazionale converge nel nuovo partito. Poteva rappresentare un partito conservatore serio e popolare con cui sarebbe stato piacevole incrociare le sciabole della dialettica e della battaglia politica. Peccato. Dovremo vedercela con i ripetitori del leader e questo non aiuta la democrazia italiana.
pubblicato da lucianoconsoli il 21/3/2009 alle 19:22
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: alleanza nazionale popolo delle libertà berlusconi fini gasparri destra

Santo Padre


 

Ho visto bambini scheletrici con un pancione da grande bevitore, ho visto bambini picchiarsi per accaparrarsi dei rifiuti, ho visto bambini venduti, ho visto bambini mutilati per chiedere le elemosina, ho visto bambini rubare per fame, ho visto bambini prostituirsi, ho visto bambini ridotti in schiavitù, ho visto bambini respirare la colla, ho visto bambini armati come soldati, ho visto bambini malati di Aids. Ho visto bambini, senza colpa, costretti a non essere bambini.
Ho visto volontari aiutare questi bambini, ho visto suore morire per proteggerli, ho visto preti e vescovi massacrati per le parole di denuncia contro i potenti che coprono e lucrano su questi scempi, ho visto giovani abbandonare le loro comode case per vivere tra i poveri, ho visto tanti di loro abbracciare e curare malati di Aids. Ho visto tanta gente, cattolica, perbene.
Ho visto donne violentate, costrette a prostituirsi, picchiate dai propri mariti, ho visto donne morire di lavoro per sfamare i propri bambini, ho visto donne abortire sotto i ferri sporchi delle mammane, ho visto donne vendere un proprio bambini per sfamarne altri, ho visto donne malate di Aids. Ho visto donne, senza colpa, costrette a non essere madri.
Ho visto tutto questo e molto ancora ma non ho mai visto che un preservativo aumentasse i rischi dell'Aids.
Signor Ratzinger, la prego, si ricordi di tutto questo prima di parlare, ricordi la carità cristiana, e faccia onore all'appellativo che molti Le riconoscono di Santo Padre.



pubblicato da lucianoconsoli il 19/3/2009 alle 12:22
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: religione aids santo padre

Errore irrimediabile

La notizia fa accapponare la pelle:

LONDRA - «E' bellissimo essere nuovamente libero, sono estasiato» ha affermato Sean Hodgson, l'uomo accusato dell'omicidio di una ventiduenne, Teresa de Simone, strangolata nella sua auto in un parcheggio di Southampton nel 1979. Hodgson, che soffre di gravi disturbi mentali, era stato condannato all'ergastolo nel 1982 anche perchè si era dichiarato più volte colpevole ma secondo la difesa l'uomo sarebbe un bugiardo cronico e le sue affermazioni sarebbero state false.

Insomma questo povero cristo, tra l'altro anche malato, ha perduto 27 anni della sua vita per un errore giudiziario. Se ci fosse stata la pena di morte, come ancora c'è in tanti paesi "civili" ( usa) e come qualcuno ripropone in altri che l'hanno abolita da tempo (Messico) l'errore sarebbe stato irrimediabile. Basterebbe solo questo per essere sempre e comunque contro la pena capitale.
pubblicato da lucianoconsoli il 18/3/2009 alle 19:16
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (1)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: pena di morte giustizia usa messico

El Salvador alla svolta



 Oggi è un bel giorno per tutti i democratici e liberali. Ieri si sono svolte le elezioni Presidenziali nel piccolo Stato centro americano di El Salvador e i circa 6,5 milioni di salvadoregni hanno scelto di cambiare.  

Mauricio Funes, candidato del fronte Farabundo Marti per la libertà nazionale, o Fmln, ha ottenuto il 51,3% dei voti contro il 48,7 andato al partito conservatore di governo, Arena.

Si tratta di una vittoria storica per la sinistra in un paese in cui è ancora vivo il ricordo della guerra civile protrattasi dal 1980 al 1992 in cui sono morte 75.000 persone, molte delle quali uccise dagli squadristi di destra, le famigerate Brigate della Morte, ispirate e organizzate dal dittatore D'Aubuisson, del partito Arena, fino a ieri al potere ininterrottamente. Pensate che a questo mascalzone, dopo la pace del 1992 fu concessa l'amnistia e il titolo di "figlio meritevole de El Salvador" anche se erano state accertate le sue responsabilità quale mandante dell'assassinio dell'Arcivescovo Oscar Romero.

Centinaia di sostenitori dell'Fmln sono scesi in piazza a festeggiare la vittoria abbracciandosi e lanciando fuochi d'artificio nella capitale. Il mio cuore è con loro. una nuova speranza si accende in Centro America. Mauricio Funes è un giornalista, ha lavorato per la CNN, non è un estremista. Questa vittoria non è solo una festa per El Salvador ma rappresenta un ulteriore passo avanti per il mio amico Alvaro Colom, Presidente del Guatemala con cui confina. 

pubblicato da lucianoconsoli il 16/3/2009 alle 10:22
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (1)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: El salvador Mauricio Funes Alvaro Colom Guatemala Oscar Romero

Fisichella sulla mujer brasilera



Qualche giorno fa avevo scritto a proposito della ragazzina brasliana di 14 anni violentata dal patrigno e costretta ad abortire due gemelli. Il Vescovo di Olindo aveva lanciato la scomunica non al violentatore ma al medico. Il fatto aveva fatto abbastanza scalpore.

Ho già raccontato come provi una profonda stima per Mons. Rino Fisichella e questa volta i fatti mi danno ragione. Oggi infatti L'Osservatore Romano pubblica un intervento di Fisichella sulla vicenda brasiliana. Eccone alcuni passaggi fondamentali:

 "La bambina  «doveva essere in primo luogo difesa» e «prima di pensare alla scomunica  era necessario e urgente salvaguardare la sua vita innocente e riportarla a un livello di umanità di cui noi uomini di Chiesa dovremmo essere esperti annunciatori e maestri». «Così non è stato  e, purtroppo, ne risente la credibilità del nostro insegnamento che appare agli occhi di tanti come insensibile, incomprensibile e privo di misericordia. Vero che Carmen portava dentro di sè altre vite innocenti come la sua, anche se frutto della violenza, e sono state soppresse; ciò, tuttavia non basta per dare un giudizio che pesa come una mannaia".

Caro Rino,
sapevo che un uomo del tuo spessore non avrebbe potuto approvare un simile scempio. Sono lieto di non aver riposto male le mie aspettative.

pubblicato da lucianoconsoli il 15/3/2009 alle 18:57
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: fisichella aborto brasile stupro chiesa

Monopoli o Risiko?

Consiglio la lettura di  Francesco Giavazzi sul Cor Sera di oggi. E ne riporto solo il finale:

"Gli europei possono permettersi di giocare a Monopoli con il futuro del capitalismo — e guardare altrove indispettiti quando i nostri vicini dell'Europa centrale chiedono di essere aiutati ad evitare il collasso economico e politico — perché tanto a salvare Polonia, Ucraina e Lettonia ci pensa il Fondo monetario internazionale. E quale è l'unico Paese che sinora ha dato al Fondo le risorse per farlo? Il Giappone, che non è esattamente confinante con l'Ucraina."

Ieri avevo parlato di Risiko, adesso Giavazzi parla di Monopoli, sempre giochi da tavolo! E la casa brucia, pensa che se ne accorge pure la Signora Marcegaglia.
pubblicato da lucianoconsoli il 15/3/2009 alle 10:58
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: crisi banche berlusconi tremonti marcegaglia giavazzi G20 Giappone europa

E la casa brucia

 il presidente dell’Abi Faissola dichiara : “Gli istituti bancari italiani hanno dimostrato in questa crisi di essere i migliori del mondo”. (come chiedere all'oste se il vino è buono, visto che è il presidente dell'assocazione degli Istituti bancari che lo hanno eletto).

Berlusconi dice che il nostro sistema bancario è il piu solido di tutta Europa ( quindi ci sarebbe da fidarci ) ma il suo Ministro Tremonti propone addirittura che a vigilare sulle banche ci pensino i Prefetti ( che notoriamente sono esperti di finanza ).

Parole in libera uscita, mentre la casa brucia. Ma lo spunto è utile per riflettere su un aspetto molto piu terra terra. Poniamo che io sia il massimo responsabile di una impresa, che so, di scarpe o mattonelle per il bagno. Mi pagano bene perchè ho portato buoni risultati e tutti sono felici. Poi succede qualcosa nel mercato e comincio a perdere quote di mercato, non ho sufficienti soldi per pagare i fornitori, insomma in poco meno di sei mesi mi rimangio tutti i risultati ottenuti e faccio perdere alla società anche il 50% del valore delle azioni. Voi che fareste? Mi caccereste a calci e mi sostituireste con qualcun'altro, è evidente. Ma se durante la mia direzione della società avessi fatto tanti favori a qualcuno degli azionisti ( piastrelle in tutte le loro residenze e sarpe per tutta la famiglia allargata), voi pensate che sarebbe facile cacciarmi? E allora si comincierebbe a sostenere che la colpa di quello che sta succedendo non è la mia, ci sono fattori esterni, la crisi, la recessione, anche gli altri stanno nelle stesse condizioni. Insomma mal comune mezzo gaudio, e io mi continuo a beccare il mio stipendio e il mio incarico.

Ecco, questo è esattamente quello che sta succedendo alle nostre banche. Giustamente Fausto Panunzi scrive : Quando il governo britannico ha salvato Royal Bank of Scotland, il vecchio management è stato accompagnato alla porta. Da noi, malgrado nell’ultimo mese il prezzo delle azioni Unicredit sia sceso del 46% e quello di Intesa Sanpaolo del 43%, è quasi impossibile leggere un articolo che critichi l’operato di Profumo e Passera.

Evidentemente di favori i due "banchieri" ne hanno fatti molti, sia al governo (vedi Alitalia) che agli editori dei giornali. Ma in questo paese non usa farsi da parte quando si sbaglia o si perde. Magari tardi ma Veltroni ne ha preso atto. Lo facciano anche gli altri.

P.S. : Le banche sottoscriveranno i Tremonti bond pagando un interesse tra il 7,5 e l'8 %. I Prefetti controlleranno che questi soldi vengano dati come credit alle imprese. Bene, ma a che interesse? Quanto ci caricheranno sopra le banche? Qualcuno ce lo sa dire? Non dovrebbe dircelo Tremonti?

pubblicato da lucianoconsoli il 14/3/2009 alle 17:55
permalink      Versione per la stampastampa      Leggi i commenti e commenta questo post commenti (0)
del.icio.us   technorati   oknotizie  facebook
tags: berlusconi crisi tremonti banche
Sfoglia febbraio   <<  1 | 2  >>   aprile
lucianoconsoli

Creative Commons License
Le foto dell'autore presenti in questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons che ne impedisce l'utilizzo per fini commerciali.

Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Feed ATOM di questo blog


Ultimi commenti
3/15/2014 4:54:46 PM
un ricordo e un consiglio - Buenas días.Mi nombre es Carlos Ignacio Zenteno Corona y le escribo de la productora Quetzal Films, ...
5/12/2011 9:24:21 AM
giù le mani da Real de Catorce - caro signor Consoli,mi perdoni se le scrivo qui ma non ho trovato un suo indirizzo mail. sono un ...
5/4/2011 7:38:05 PM
Bin Laden "terminato" - Buongiorno, chiedo scusa per l'intromissione e per l'OT, ma vorrei fare una domanda: potrebbe ...
1/20/2011 1:44:00 PM
Cuba: rimossi due ministri per "errori e deficienze" - ciao cugino..sono Claudio..un abbraccio e buon compleanno..e viva Nonno Peppe
12/6/2010 4:34:15 AM
Altro che bottegai. - The indices and rim of the stop replica watches abnormal punch - at the six o'clock position - are ...
In onda su RED

www.redtv.it
Cerca
Calendario