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Il campo di battaglia - 7

 

(ANSA) - ROMA, 7 FEB - "Noi pretendiamo il pieno e totale rispetto delle regole. Il gruppo del Pd al Senato è assolutamente contrario a concedere la sede deliberante in commissione per la discussione e il voto del ddl". Lo afferma ai microfoni del Gr Rai la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro.    "Ci troviamo di fronte ad un testo di poche righe e non so quanto possa essere efficace lo strumento ostruzionistico. Ma penso anche che sia inaccettabile - continua Anna Finocchiaro - che venga messa la fiducia visto che non ci troviamo di fronte ad un decreto. Ci troveremmo di fronte ad una ennesima forzatura".    "Ma la questione è un altra. Io penso che la partita che si sta giocando non sia sul merito, che anzi viene usato dal governo in maniera spregiudicata, cinica e strumentale, ma sia sul terreno istituzionale dove - insiste la Presidente del Gruppo del Pd - ci troviamo di fronte ad un enorme conflitto tra poteri senza precedenti. C'é un evidente attacco al Capo dello Stato e c'é un modo assolutamente eversivo di usare, da parte del governo, la propria maggioranza parlamentare, asservendola e piegandola ai diktat del Premier e dell'esecutivo".   "Noi difenderemo le istituzioni, le prerogative del Parlamento e il Capo dello Stato. Ripeto, dietro un merito usato in modo strumentale, sfacciato e senza rispetto per il dolore di una famiglia, si nasconde e si gioca una grande partita democratica che riguarda il Parlamento".    "Siamo di fronte ad una concezione delle istituzioni e del Parlamento, quella del governo, che non ci appartiene, che non appartiene alla nostra Repubblica e che contrasteremo".    "Voglio aggiungere - conclude la Finocchiaro - che sono molto felice che, accanto a pochi parlamentari del mio partito che purtroppo hanno condiviso le scelte del governo, ci siano stati moltissimi senatori e deputati cattolici del Pd che hanno sostenuto e difeso le prerogative del Capo dello Stato".

Era ora, adesso ci siamo. E cominciamo a raccogliere consensi nel fronte avversario. Non permettiamogli di strumentalizzare Eluana ne la Chiesa. Il Parlamento faccia il suo dovere.

Pubblicato il 7/2/2009 alle 16.0 nella rubrica Povera Italia.

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