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Cuba riammessa nell'OSA

 



Dopo 47 anni e con il solo voto contrario degli Stati Uniti e' caduto il veto dell' Organizzazione degli Stati Americani (Osa) contro Cuba. Dei 34 paesi rappresentati nell’OSA 33 hanno votato a favore e già tengono regolari rapporti con Cuba. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ecuadoregno Fander Falconi, secondo cui il consesso ha raggiunto un accordo a maggioranza per derogare alla risoluzione del 1962 che aveva estromesso l'Avana. Falconi ha chiarito che la riammissione avverra' "senza condizioni". La decisione e' uno colpo per Washington che aveva cercato di bloccare il rientro di Cuba. Il segretario di Stato Hillary Clinton aveva lasciato ieri sera il vertice di San Pedro Sula in Honduras alla volta dell'Egitto confermando che per Washington l'Avana non poteva essere riammessa fino a quando il regime non avesse abbracciato i principi democratici e avesse fatto progressi sul rispetto dei diritti umani, a partire dal rilascio dei prigionieri politici. Nel testo del documento approvato si precisa che ''la partecipazione di Cuba nell'organismo sara' il risultato di un processo di dialogo che verra' avviato su proposta delle autorita' cubane ed in accordo con le norme, i propositi ed i principi dell'Osa''. Il grande regista di questa operazione è stato senz’altro il Presidente brasiliano Inacio Lula da Silva, che ha sicuramente parlato con Obama di questo passo nei recenti incontri. Adesso, per paradosso, anche Obama è più forte per sostenere nel Congresso l’indispensabilità della caduta dell’embargo, come primo passo verso la riapertura dei rapporti con l’isola dei caraibi. Del resto è facile intuire che lo stesso Lula si sia fatto garante con Obama che questo processo non avrà nulla di antiamericano, spuntando gli argomenti massimalisti di Fidel Castro e di Chavez e rafforzando nel contempo il ruolo e la politica di Raul Castro. Il 3 giugno, con questa dichiarazione inoltre l’OSA è risultata compatta e ha assunto un ruolo proprio che lascia ben sperare nel processo di unificazione continentale, una sorta di Comunità Latino Americana, simile alla Comunità Europea, con tutte le diversità necessarie e anche cercando di far tesoro degli errori che sono stati commessi nel vecchio continente. E’ stato sicuramente un bel giorno e una bella notizia che come sempre troverete solo nei blog e non sulle pagine dei nostri quotidiani, troppo presi dal vestibolo del pagliaccio italico.

Pubblicato il 5/6/2009 alle 14.53 nella rubrica Mi casa es tu casa.

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